2° Raduno regionale di FIE Abruzzo

Domenica 28 Settembre-2° Raduno Regionale FIE

Alle 8,30 del mattino ci siamo trovati presso la Sede del GEB (Gruppo Escursionisti Balsorano) per i saluti di benvenuto a tutti gli intervenuti, ringraziando tutti i 120 partecipanti.

Siamo partiti, quindi, costeggiando sulla destra il Castello Piccolomini, con successiva ascesa che apriva una suggestiva  vista panoramica sulla fontana di San Martino e la sottostante Valle Roveto, mentre di fronte a noi si ergevano i profili massicci dei Monti Ernici, sormontati dalla maestosità della cima Pizzo Deta, chiamata generalmente dagli abitanti della Valle il Piccolo Cervino, per via delle sue aguzze e frastagliate guglie rocciose protese verso un cielo, quest’oggi di un blu così intenso, da stordire ognuno di noi.

Proseguendo, poi, lungo un tratto di strada asfaltata, in direzione Ridotti, abbiamo incontrato i ruderi della chiesa di Santa Brigida, superati i quali ci siamo diretti al ponte di Collepiano, che abbiamo raggiunto percorrendo la vecchia strada in discesa.

Da qui abbiamo camminato lungo un tratto della Strada Nazionale, in tutta sicurezza, grazie alla efficiente collaborazione della protezione civile di Balsorano. Abbandonato l’asfalto, si è imboccata una sterrata che ricalca il tracciato dell’antica via di comunicazione che, attraversando la Valle Roveto ai margini del Fiume Liri, consentiva gli scambi mercantili tra il basso Lazio e la Campania.

Attraversato un meraviglioso prato, siamo giunti all’interno di un centro ippico, dove continuava a farci compagnia la dolce melodia dello scorrere libero delle acque del Liri, a due passi da li.

Alla fine di un breve sentiero, immerso in una natura sempre più lussureggiante, all’improvviso sono apparsi come dal nulla, i resti ben conservati di un eremo. Così, d’incanto, ci siamo ritrovati in una atmosfera dal sapore fiabesco, senza luogo e senza tempo. È l’Eremo della Madonna delle Grazie, (detta anche Madonna dell’Osteria), eretta probabilmente intorno al 1650 dal Barone Piccolomini, nella medesima località dove sorgeva già una Osteria che garantiva ristoro ai viandanti ed un cambio dei cavalli per i carrettieri nostri antenati.

Illustrata la storia di questo sito, da parte della ricercatrice Elisa Antonini, tutti i partecipanti sono stati poi coinvolti dal presidente del GEB, Romano Corsetti, a recitare la preghiera per la pace a Maria Santissima delle Grazie, dando vita ad un momento di vero raccoglimento spirituale.

Ripreso il percorso in salita, sempre sulla vecchia carrareccia che collegava gli abitanti della sponda opposta del fiume al paese vecchio di Balsorano, siamo passati per la fonte di Santa Maria (fontana e lavatoio usato dalle lavandaie dell’epoca), per poi raggiungere la famosa Fontana di San Martino, di chiaro stile Berniniano.

Dopo qualche foto di rito, ci siamo inoltrati nel centro storico del Paese fino al Castello Piccolomini, dove sempre la ricercatrice Elisa Antonini ci ha illustrato la storia e le molteplici vicende legate a questo meraviglioso maniero che si erge a dominare la Valle Roveto.

Nel salone principale è stata quindi allestita una interessante proiezione di un documentario che attraverso un sottofondo musicale ma, soprattutto, con il contributo descrittivo del Prof. Ciro (storico e ricercatore), ci ha introdotto nel mondo dell’animale simbolo del PNALM e dell’Abruzzo in generale: l’orso bruno.

In questo contesto il Prof è riuscito a catturare l’attenzione di tutti i presenti in sala, attratti dalle storie narrate di incontri ravvicinati ed appostamenti silenziosi e nascosti alla vista del plantigrado, per cercare di capirne di più gli usi e le abitudini.

Infine, siamo stati tutti invitati presso la vicina Sede del GEB, dove il nostro Gruppo aveva allestito un gustoso pasto conviviale, da offrire con gioia e spirito di amicizia, a tutti i convenuti.

Durante il pranzo oltre alla presentazione del direttivo del GEB ed i dovuti ringraziamenti a tutti coloro che hanno partecipato ed a chiunque abbia collaborato per la buona riuscita dell’evento, sono stati consegnati i gagliardetti a tutti i Presidenti delle Associazioni ed ai presenti a partire dal Responsabile dei Sentieri, agli   Amministratori del Comune di Balsorano e al Sindaco del Comune di San Vincenzo Valle Roveto.

Questa magnifica giornata si chiuderà in un clima di festa, tra uno scrosciare di mani ed una levata al cielo di calici traboccanti, a sugellare il sentimento di comune Amore per la Natura, in un brindisi comunitario.

Le foto

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