Anche quest’anno, il Comitato Regionale Campania della FIE partecipa con uno stand e con una serie di attività, al Salone delle Attività all’Aria Aperta Open Outdoor Experiences Paestum, che si svolgerà nella omonima località, famosa per i suoi antichissimi Templi, testimoni degli antichi popoli della Magna Grecia, dei Lucani e dei Romani. Questa edizione, la quarta, si svolgerà il 10, 11 e 12 aprile 2026.
Il Comitato Regionale Campania organizzerà una serie di presentazioni ed eventi, volti a rappresentare la FIE e alcune delle attività che la Federazione svolge sul territorio nazionale ed europeo.
Venerdì 10: Presso lo stand FIE Campania, i rappresentanti delle varie associazioni affiliate avranno modo di presentare le loro attività e di farsi conoscere. Saranno proiettati, fra l’altro, video promozionali e sarà l’occasione per poter divulgare i propri materiali promozionali. Una parte dello spazio messo a disposizione dall’organizzazione, sarà condiviso con l’Università di Salerno, Dipartimento di Chimica e Biologia, con il quale il CR Campania, a gennaio 2025 ha stipulato una convenzione di ricerca per tirocini e tesi di Laurea.
Sabato 11: Oltre alle attività “permanenti” che si svolgeranno presso lo stand, presso l’area OPEN SPACE il CR Campania presenterà alcune attività riguardanti la sentieristica e i cammini in Campania, la disabilità e il protocollo d’intesa sottoscritto con il Parco Regionale dei Monti Lattari, la marcia acquatica, il progetto PATH Erasmus. Nello specifico gli argomenti saranno trattati dai Commissari Tecnici Regionali e dai Responsabili dei vari progetti;
- dalle ore 10:00 alle ore 11:00 l’Associazione FIE Irpinia Trekking di Avellino, in partenariato con il Comitato FIE Campania e con il Parco Regionale del Partenio, illustrerà l’ideazione e la realizzazione di cinque cammini iscrivendi nell’“Atlante dei Cammini della Regione Campania”:
- “Il cammino degli antichi mestieri”: lontano dalle mete turistiche tradizionali, l’itinerario è dedicato a un pubblico desideroso di scoprire angoli nascosti e incontaminati, attraverso 17 Comuni situati fra Molise (Scapoli), e Campania (Vitulano (BN);
- “Il cammino dei Tre Parchi”: di identità spiccatamente naturalistica, l’itinerario lungo circa 150 chilometri abbraccia il territorio di tre Parchi Regionali del Nord/Est campano, offrendo l’occasione di conoscere e sperimentare intensamente la ricchezza di spettacoli suggestivi, natura incontaminata e biodiversità, da luogo a luogo;
- “Il Cammino della Fede”: l’ispirazione che ha guidato la progettazione di questo itinerario è stata, in primo luogo, quella di offrire ai tanti pellegrini, che puntualmente giungono da più parti per visitare il famosissimo Santuario della Beata Vergine di Pompei e il Santuario di Mamma Schiavona a Montevergine, una ulteriore motivazione a lanciarsi in questa avventura;
- “Alla riscoperta del Regio Tratturo”: il Regio Tratturo, via della transumanza percorsa fin dal IV secolo a.C. da pastori ed armenti che migravano in autunno dai monti al mare per ritornare poi nei pascoli montani in primavera, nasce alle sorgenti del fiume Sangro, presso Pesasseroli, attraversa le regioni Abruzzo, Molise, Campania e Puglia e termina il suo percorso al Pozzo di San Mercurio, Candela, per una lunghezza complessiva di 211 km ed una larghezza di 111,11 mt, considerato esclusivamente il tracciato munito di “termini lapidei”, ossia di blocchi di pietra sui quali sono scolpite le lettere “R.T.” e il numero progressivo;
- “In cammino intorno all’Appia”: definita dal poeta Stazio nel I secolo d.c. “Regina Viarum”, la via Appia fu iniziata per volere del Censore Appio Claudio Cieco nel 312 a.c. per la campagna militare contro i Sanniti, e, partendo dal centro di Roma, arrivava fino a Capua. Successivamente il tracciato fu prolungato fino al porto di Brindisi, assurgendo a principale collegamento con tutti i territori dell’Oriente, vicino e lontano. Innegabile è il fascino che promana da quest’opera di sorprendente ingegneria romana, sul cui lastricato di basalto vulcanico, chiamato “basolato”, si sono avvicendate le imprese di legioni e centurie romane e poi delle genti che nel Medioevo e fino all’Epoca moderna hanno vissuto lungo il percorso, costruendo catacombe, basiliche, ville e opere monumentali di cui ancora oggi si possono ammirare la bellezza e la maestosità.
A seguire, si parlerà del Protocollo d’Intesa riguardante soprattutto i sentieri accessibili stipulato di recente fra il CR FIE Campania e il Parco Regionale dei Monti Lattari;
- dalle ore 16.00 alle ore 17.00 gli argomenti trattati riguarderanno la marcia acquatica®, disciplina sportiva che nasce nel 2005 nel nord della Francia e che dal 2018 è stata adottata dalla FIE quale nuova disciplina sportiva in aggiunta alle attività principalmente escursionistiche proposte dalla Federazione. Di facile accesso la marcia acquatica ha avuto da subito un grande interesse. In estate è possibile praticarla senza particolari accorgimenti (scarpe di protezione preferibilmente tacchettate per un maggior grip, protezioni solari T-Shirth in tessuto tecnico), con pochi accorgimenti; l’attività sportiva, si può svolgere nei periodi primaverili/autunnali (muta leggera 3 o 4 mm, calzari in neoprene ed accessori vari per la protezione di mani e testa dal freddo). Tramite le sessioni calendarizzate dalle associazioni che la propongono è possibile vivere il mare in modo intenso e benefico per un periodo maggiore rispetto ai canonici e affollati mesi estivi. Grazie agli oligoelementi presenti nell’aria si ha un notevole beneficio sul sistema psichico e cardiocircolatorio l’attività offre l’opportunità di un allenamento muscolare intenso e con basso impatto sulle articolazioni inferiori grazie alla riduzione del peso corporeo immerso in acqua per circa il 70%.
Sarà presentato, sempre nell’OPEN SPACE, durante il periodo 16:00 – 17:00 il progetto PATH – Promoting Activism Through Hiking; cofinanziato dall’Unione Europea attraverso la misura Erasmus+ nasce per rispondere ad una esigenza che la FIE avverte in maniera forte, ovvero favorire il dialogo intergenerazionale in maniera da coinvolgere le giovani generazioni nelle attività proprie della Federazione Italiana Escursionismo. Come è noto e come hanno dimostrato recenti ricerche, ovvero che oltre il 60% dei giovani pratica attività sportive, è altrettanto vero che essi non risultano coinvolti nelle attività delle Associazioni o delle Federazioni: questo è un dato comune registrato sia in Italia che nei paesi europei.
La FIE, consapevole di questa situazione, attivando il progetto PATH, ha inteso promuovere una serie di attività di ricerca e di sperimentazione che hanno fornito validi strumenti utili a superare il gap sopra descritto, quali la Metodologia PATH e una serie di campagne promozionali dei Sentieri Europei co-progettate dai giovani partecipanti al progetto. Il progetto è stato realizzato grazie all’attivazione di un partenariato internazionale che ha visto la partecipazione delle Associazioni Trekkify di Perugia affiliata alla FIE, Inovativy Karta della Lituania, VALS della Spagna e della ERA – European Hiking Federation a cui la FIE aderisce. Al link https://www.fiemediacenter.it/path/ si possono trovare maggiori informazioni e tutti gli strumenti realizzati nell’ambito del progetto.
Domenica 12: dalle ore 9.00 il CR Campania si preoccuperà di organizzare attività pratiche presso l’Oasi Dunale Legambiente di Capaccio-Paestum, alla Località Licinella. Sarà tenuta da alcuni istruttori del CR Campania e del CR Calabria, una dimostrazione pratica di marcia acquatica®. Dalle ore 11.30, sarà possibile partecipare a un’escursione all’interno dell’Oasi Dunale, fino a raggiungere la vicina Foce del Fiume Sele, con attenzione anche a persone con disabilità, le quali saranno accompagnate da AE specializzati attraverso l’utilizzo degli opportuni dispositivi in dotazione a varie associazioni del CR FIE Campania.
Il Salone dell’Outdoor di Paestum, anche quest’anno rappresenta una grande opportunità per le associazioni del CR Campania e non solo; sarà un’occasione per condividere, divulgare, presentare, socializzare, confrontarsi, crescere. Grazie agli organizzatori dell’evento, sempre attenti alla FIE e alle sue attività, grazie al gruppo di lavoro composto da alcuni membri del CR FIE Campania, che con passione e dedizione stanno portando avanti la partecipazione della FIE all’evento fin dalla prima edizione, grazie alle associazioni del CR Campania, che attraverso il loro operato manifestano sensibilità e senso di appartenenza. Ci vediamo a Paestum!



