Il Gruppo Escursionistico “Il Crinale” di Olmo – Fiesole compie 40 anni

 

In questi lunghi 40 anni il Crinale ha condotto un’attività intensa, ricchissima di spunti, idee e collaborazioni con altri gruppi dell’area fiorentina.

La nostra sede è nel piccolo Circolo Filarmonico “G. Berti” dell’Olmo, una frazione collinare nel Comune di Fiesole. Per poter festeggiare e condividere la gioia del 40° anniversario abbiamo pensato di fare le cose un po’ più in grande proponendo 3 eventi: il 10 novembre 2025 una serata di largo interesse al circolo ARCI “R. Pruneti” di Pian di Mugnone  che ci ha ospitato tante volte, il 13 novembre una serata “amarcord” in sede con un audiovisivo per tutti i nostri soci e il 16 novembre una piccola escursione sul Monte Giovi, luogo dei primi passi del gruppo, con l’immancabile pranzo tutti insieme a Tamburino.

Giulio Ferrari nel corso della sua relazione

Al fine di coinvolgere tutti gli appassionati di montagna ed escursionismo e tutti i gruppi nostri amici all’interno della FIE e non, abbiamo chiesto a Giulio Ferrari, scienziato e umanista nato sulla Via Vandelli, di parlarci del progetto che dal 2016 sta portando avanti per la riscoperta e divulgazione come cammino di quella che fu la prima strada dell’Illuminismo. Voluta dal Duca d’Este per collegare Modena e Sassuolo a Massa, in modo che scavalcando Appennini e Alpi Apuane, in 170 km e 5370 m. di dislivello, potesse conquistare lo sbocco sul Mar Tirreno. Il successo della serata che ha visto la partecipazione di oltre 120 persone, conferma quanto gli escursionisti dell’area fiorentina siano da sempre affascinati dall’imponente opera progettata dall’Ing. Vandelli, famosa soprattutto nel tratto apuano che da Resceto sale al Passo della Tambura. I gruppi a noi più vicini come Il Valico, il Gruppo Trekking Bagno a Ripoli, il GEO, il CAI di Pontassieve con cui portiamo avanti la manutenzione di alcuni sentieri, e molti altri, hanno risposto con calore e ampia partecipazione, un amichevole e gioioso abbraccio che ha rinvigorito la voglia di camminare e il valore di stare insieme e condividere le emozioni. Vogliamo davvero ringraziare tutti per tanto affetto.

da sinistra Giulio, Massimo e Luca Roschi Vice-Presidente del “Crinale”

Mi preme anche ricordare uno dei temi che abbiamo voluto affrontare nella serata e sul quale dobbiamo impegnarci per una maggiore sensibilizzazione. Stiamo assistendo a una grande pratica dell’escursionismo anche da parte dei giovani. I social e le app schiudono possibilità di “scoperta” prima relegate a ristretti nuclei di appassionati. Contemporaneamente stiamo assistendo al lento declino delle associazioni. Il tema non è solo la perdita della condivisione e delle esperienze, ma è soprattutto di carattere pratico. Dobbiamo far capire a tutti questi ragazzi che vanno in giro per sentieri che qualcuno deve fare manutenzione! Il lavoro lo fanno le associazioni, prevalentemente le sezioni del CAI, ma di certo non i singoli camminatori. Quando la nostra generazione sarà “esaurita” i sentieri si chiuderanno e rimarranno pochissime le aree praticabili. E’ nostro compito creare proprio questa sensibilità nelle nuove leve, l’associazionismo è necessario per salvaguardare la rete sentieristica e ci sarà bisogno dell’impegno di tutti per continuare a praticare la nostra piacevole attività. Vogliamo infine ringraziare il circolo di Pian di Mugnone che ci ha ospitati, la FIE che favorisce lo scambio tra i gruppi e soprattutto Giulio Ferrari che in modo amabile e appassionato ha ricostruito la storia e la logistica di tutta la via da cui sono scaturiti una guida cartacea, un sito web e alcuni profili social.

Massimo Conti
Presidente del Gruppo Escursionistico “Il Crinale”

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