[In copertina: Serena IN., Ortis IN, Funzionaria Comune, Macaro, V. Sindaco Grossi, Bottini IN, Bellini Ord. Arch. Rimini (foto di Pino Zorzino)]
Il 22 settembre in occasione della Giornata mondiale senz’auto, si è svolto Bellaria Igea Marina un Pentathlon della mobilità dolce promosso da AMODO e i suoi partner Italia Nostra IN e Associazione Europea Ferrovieri AEC. Vedere la locandina dell’evento qui a sinistra ed il comunicato AMODO Una giornata particolare – Ecco il diario del Pentathlon della mobilità.
Nel corso del pentathlon sono state utilizzare 5 modalità di spostamento che non contemplano l’auto: il treno, il trasporto pubblico locale, il passeggio in riva al mare, la bicicletta, e la barca, modalità ecologiche che consentono di vivere pienamente la realtà storica e turistica del territorio.
Lo scopo dell’evento è sperimentare un percorso di mobilità dolce in un ambiente urbanizzato per valorizzare e fruire il territorio. Il modello, una volta messo a punto potrebbe essere esportato ad altre località in Italia ed all’estero.
La FIE ha patrocinato l’evento cui ho partecipato come referente FIE in AMODO per la componente a piedi della manifestazione insieme ad esperti per testare l’intero percorso.
Nel corso ti tutta giornata ci ha fatto da guida l’assessore al traffico Nicola Missiani ed hanno partecipato all’evento l’On. Beatrice Colombo della commissione cultura della Camera, il Sindaco di Bellaria Igea Marina e vari funzionari del comune.
Le tappe
Il Treno

Siamo partiti la mattina dalla stazione di Bellaria, dove il consigliere di AEC ha consegnato al Sindaco di Bellaria Igea Marina il Premio EUROFERR assegnato da alle stazioni di valenza storico, culturale e turistica. Abbiamo percorso poi in treno 3 km della linea ferroviaria Rimini-Ravenna, particolarmente frequentata da studenti, turisti e pendolari che la utilizzano con una vera e propria metropolitana.
Siamo scesi a Igea Marina, in una zona che un tempo era una pineta e di cui oggi rimangono purtroppo ben pochi esemplari. Secondo il progetto di Vittorio Belli, medico igienista dell’inizio del 1900, doveva diventare una città ideale, dedicata alla dea della salute Igea e con una toponomastica viaria ispirata al mondo classico (via Tibullo, via Marziale, Virgilio etc), in mezzo alla pineta di pini marittimi.
Il Trasporto pubblico locale
Percorso di qualche fermata con la linea 4 urbana su uno dei bus elettrici recentemente acquisiti da START Romagna, che da San Mauro Mare va verso la litoranea settentrionale di Rimini per raggiungere la zona delle colonie. Si transita sul lungomare proprio al confine col Comune di Rimini, nella cosiddetta “Città delle colonie” dove già negli anni 20 e 30 furono realizzate varie colonie. Siamo scesi alla fermata dell’ex colonia Fiat, ormai abbattuta ma che un tempo aveva addirittura un sovrappasso per consentire ai bambini di attraversare la litoranea.
Il passeggio in riva al mare

Abbiamo percorso circa 4 Km sulla spiaggia, ammirando nel percorso le diverse colonie riconvertite a residenze sanitarie assistite dotate di discese a mare con pedane che consentono alle persone diversamente abili di poter raggiungere il mare per il bagno, assistiti dai bagnini.

Nel percorso ci hanno accompagnato in mare alcuni operatori locali in pattino, SUP, canoa. Abbiamo anche incontrato un paio di persone che praticavano la marcia acquatica…..
Nella sosta ad uno degli stabilimenti ci hanno accolto la “storica” bagnina Lina e la figlia Greta, ex campionessa mondiale di Wind Surf. Ci ha poi raggiunti il Vice Sindaco che ci ha illustrato il bel progetto di viale Pinzon, recentemente oggetto di una progettazione per un nuovo arredo urbano del lungomare, che prevede tra l’altro anche la piantumazione di vari alberi.
La bicicletta
Raggiunta la sponda di Levante del porto canale abbiamo preso biciclette del servizio di bike sharing e monopattini, attivato quest’anno in maniera sperimentale dal comune.
Abbiamo visto dall’esterno la Colonia Roma, costruita nel 1932 per i figli dei ferrovieri. La colonia ha la forma di una M in omaggio a Mussolini.
Scavalcato il fiume Uso (fino al 1932 era identificato come il Rubicone), abbiamo eccezionalmente percorso il nuovo viale pedonale Raffaella Carrà e poi un pezzo di ciclovia adriatica, una delle 10 ciclovie finanziate dal governo. Siamo poi passati dalla Casa Rossa, il ritiro di Alfredo Panzini, accademico d’Italia, grande scrittore e giornalista che, partito nel 1909 in bicicletta da Milano e percorsa tutta la via Emilia, qui trovò dimora.
Il giro in bici si è concluso sul molo di ponente.
La barca

Al molo ci attendeva barca storica “Teresina”, ultima barca realizzata dai cantieri di Bellaria nel 1948 con vela al terzo ed abbiamo avuto il piacere di incontrare l’On. Beatrice Colombo della commissione cultura della Camera che si è imbarcata con noi. Sulla barca è stata issata la bandiera FIE. Abbiamo percorso un breve tratto di mare per vedere le rive del territorio del Comune di Bellaria per poi ritornare al molo. Purtroppo a causa di un sostenuto vento da sud non abbiamo potuto utilizzare le caratteristiche vele a trapezio e siamo andati a motore.

L’iniziativa ha avuto senz’altro su successo e ci si augura possa costituire un punto di riferimento pe esperienze analoghe. Vedere comunicato stampa del Comune di Bellaria Igea Marina.
Nel corso della giornata ho avuto l’occasione di accennare al Vice Sindaco ed all’assessore Missiani dell’attività della marcia acquatica della FIE che si potrebbe vene coniugare nella costiera romagnola con progetti si mobilità dolce. Hanno mostrato interesse e sono disponibili per un approfondimento.
È stato, infine, un piacere incontrare durante la passeggiata sulla spiaggia un paio di persone che praticavano individualmente la marcia acquatica.
Mario Macaro
Rapporti con Enti ed Istituzioni
Rappresentante FIE in AMODO
Foto dell’evento di Mario Macaro e Pino Zorzino di Italia Nostra.





