È disponibile online il nuovo fascicolo di Sentieri, una delle due testate ufficiali della Federazione Italiana Escursionismo. Numero di fine estate, Anno V – n. 2 (Settembre 2025), con tante pagine da leggere e, soprattutto, da mettere presto “nelle gambe”: cammini classici, percorsi europei, progetti educativi e una ricca chiusura enogastronomica. Come da tradizione, la rivista è consultabile in formato digitale nella nostra “edicola” online dedicata a Sentieri Europei.
In apertura, l’editoriale del presidente FIE Massimo Mandelli celebra i 35 anni del progetto dell’Itinerario Europeo E7, ripercorrendo la storia del tracciato e i tratti italiani già percorribili. Nelle sue parole trovano spazio il lavoro dei volontari FIE e l’impegno in corso per il caricamento completo del percorso su FIEMAPS, così da offrire a tutti gli escursionisti un cammino meglio documentato e più sicuro. Un testo che è anche un ringraziamento a chi, sui territori, rende possibili la fruizione di questi percorsi.
Dentro il numero
Cammino di San Francesco – Seconda parte — Renato Scarfi
La narrazione riprende là dove l’avevamo lasciata a marzo e ci porta, tappa dopo tappa, fino ad Assisi. Tra note storiche e impressioni di cammino, l’autore racconta la bellezza semplice dei paesaggi, gli incontri, la spiritualità “con i piedi per terra” e una manciata di consigli pratici. Un racconto vivo, dalla Pietralunga–Mocaiana ai chilometri finali verso la Basilica, che restituisce il senso profondo del pellegrinaggio: natura, arte, amicizia, misura.
Sentieri di crescita: escursionismo giovanile e scolastico — Stefano Prisco
Dalla didattica al sentiero: l’esperienza di un percorso formativo di 40–45 ore per studenti campani, tra teoria (ecologia, orientamento, sicurezza, lettura delle carte) e pratica nel Parco Nazionale del Vesuvio. Un progetto pensato per essere inclusivo, che valorizza la cooperazione, la consapevolezza ambientale e la partecipazione. Un modello replicabile, dove l’apprendimento passa dall’aula al terreno e ritorno.
Santiago de Compostela e il Camino Inglés da Ferrol — Maurizio Lo Conti
Il Camino Inglés (circa 115 km dalla storica partenza di Ferrol) è un itinerario meno battuto, ma ricco di storia: rotte nordiche, scali atlantici e varianti pratiche che l’autore racconta con taglio “da diario”, tappa per tappa. C’è spazio per i numeri (la terza via più percorsa verso Santiago nel 2023) e per le piccole scelte quotidiane che fanno la differenza quando si cammina: dove fermarsi, come gestire i dislivelli, cosa aspettarsi tra coste e boschi di eucalipti.
La FIE a Novello con Naturaltrek — Giorgio Santangelo
Cronaca e contesto di una giornata di sport e comunità nelle Langhe: marcia alpina di regolarità e camminata aperta a tutti, con l’energia delle associazioni locali e la cornice UNESCO dei vigneti del Barolo. Un racconto che mette in luce il legame tra territorio, associazionismo e cultura del cammino.
Il Sentiero del Viandante — Massimo Mandelli
Una guida agile (e appassionata) a uno dei cammini iconici della Lombardia, tra Abbadia Lariana e Colico, sospeso “tra acqua e montagna” sul versante orientale del Lago di Como. Dalle origini storiche ai consigli pratici, dalle varianti più panoramiche ai punti di interesse (tra cui il Castello di Vezio, l’Orrido di Bellano, Corenno Plinio, il Laghetto di Piona), fino a una proposta di suddivisione in quattro tappe che sfrutta al meglio la rete ferroviaria.
Camminare con gusto – Lombardia — Renato Scarfi
La rubrica che unisce sentieri e sapori fa tappa in Lombardia: dall’alta montagna alla pianura, dai laghi subalpini ai colli morenici, per riscoprire i piatti della tradizione (perfetti per l’autunno) e costruire itinerari che intrecciano cammino e cucina locale. Una lettura godibile anche prima… di sedersi a tavola.
La copertina è arricchita da una fotografia di Riccardo Caroli, Via per le Odle (Val Gardena), presentata al FIE Photo Contest 2022.
In questo fascicolo convivono visioni di lungo periodo (E7 e piattaforme digitali), cammini esperienziali (Francesco e Santiago), territorio e comunità (Novello), proposte escursionistiche strutturate (Viandante) e cultura del cibo come racconto identitario dei luoghi (Lombardia). È un invito a programmare l’autunno con obiettivi chiari: scegliere una tappa, segnare in agenda un’uscita giovanile, fissare un week-end sul Lario, provare una ricetta “di territorio” al ritorno.


