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Federazione Italiana Escursionismo

Con la seconda tappa lombarda, Lorenzo Schia si avvicina al Lago di Iseo

Seconda tappa lombarda, diciassettesima complessiva. Una giornata, questa sul Sentiero Europeo E7 che possiamo definire ricca di incontri con gente che vive e ama la montagna. Ma questo lo leggerete fra poche righe nel consueto racconto che Lorenzo Schia ci invia a commento della sua marcia di avvicinamento alla meta finale che si è prefisso.

Il nostro post, oggi, contiene due video e molte fotorafie che potrete visionare immediatamente dopo la consueta mappa Google che mostra la posizione raggiunta dal runner.

Oggi tappa impegnativa ma ricca di episodi, da Casto al paese di Zone. Inizio questa tappa e a pochi km trovo il parco avventura delle “fucine” che con le sue attrazioni mi mette subito di buon umore, salgo e mi metto nella direzione dei piani di Lo, dove ad aspettarmi incontro il sindaco di Bione, anche lui praticante delle corse in montagna, che dopo le presentazioni di rito e un mio breve racconto su quanto avevo appena compiuto, mi accompagna fino alla croce del monte Prealba.

Inizia la pioggia, saluto il Sindaco e proseguo sul percorso verso le “passate brutte” un percorso sulle creste che mi porta ad una statua, una Madonna che veglia su di una estesa vallata.

Riparto e proseguo ancora sulle creste che questa volta mi portano verso un altopiano e poi giù fino ad arrivare ad un bivio dove trovo indicazioni per il Santuario S.Emiliano; li trovo ad attendermi una persona che dice essermi venuto incontro per accompagnarmi nella salita verso il Santuario. Vedo che ha un passo molto veloce ed in poco tempo sbuchiamo fuori dal bosco e ci troviamo al Santuario. Sotto la pioggia vedo diverse persone ad aspettarmi, che accoglienza straordinaria, mi accompagnano all’interno in un locale riscaldato che mi permette di asciugare gli indumenti bagnati.

Pensavo fosse un semplice saluto a tutti i volontari che si occupano della struttura ma, invece mi accompagnano in un salone con un grande camino acceso e di fronte una enorme tavola apparecchiata, li ho capito che il pranzo mi aspettava assieme alla compagnia di queste speciali persone.

Una veloce visita alla struttura, un grande ringraziamento a tutti i volontari per l’accoglienza che mi hanno riservato e con il mio accompagnatore (che scopro essere anche lui un Runner) ci dirigiamo verso il fondovalle. Ancora qualche km in compagnia poi ci salutiamo, inizia per me il sentiero che mi porta a superare una montagna e poi giù fino al paese di Zone dove finisce la mia giornata.

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